All’inizio di Marvel Contest of Champions, la progressione dipende meno dal rincorrere l’ultimo nome “di moda” e più dal costruire un piccolo nucleo che risolva tanti scontri con poche complicazioni. Nel 2026 il roster è enorme e modalità come Storia, Alliance Quest e Battlegrounds premiano la flessibilità: il danno è importante, ma l’utilità spesso fa la differenza per un account in crescita.
Come scegliere i potenziamenti universali (cosa significa davvero “universale”)
Un campione universale “da inizio account” è quello che puoi portare in molte missioni senza dipendere da sinergie perfette, da un livello alto di Signature, o da conoscenze avanzate su interazioni di nicchia. Deve risultare affidabile mentre impari ancora gestione della distanza, parry, intercetti e come far “sprecare” le speciali all’avversario.
In pratica significa: accesso semplice ai danni (senza set-up rischiosi), almeno un elemento di utilità che risolva problemi (controllo del potere, controllo dei buff, applicazione stabile di debuff, o immunità affidabili), e un kit che perdona gli errori piccoli. Se un campione “funziona” solo quando è risvegliato e con una Signature precisa, di solito non è la tua prima priorità.
Infine, valuta la durata dell’investimento. Catalizzatori, oro e ISO sono i veri colli di bottiglia. I migliori potenziamenti iniziali sono quelli che continuerai a usare volentieri anche quando sblocchi rarità più alte e contenuti più duri.
Checklist rapida prima di spendere catalizzatori
Fatti una domanda semplice: “Cosa mi permette di ignorare questo campione?” Immunità (sanguinamento, veleno, incenerimento, shock), rimozione o riduzione di debuff, sustain e strumenti di controllo più sicuri possono eliminare intere categorie di nodi e match-up fastidiosi.
Poi controlla quanto è facile la rotazione. Se il piano è “carica, chiudi, ripeti” con segnali chiari, diventa più semplice giocare in modo costante su catene lunghe di combattimenti. Le rampe complesse che si azzerano tra un fight e l’altro, di solito rendono di più più avanti, non all’inizio.
Per ultimo, pensa alla copertura delle modalità. Un campione solido per Storia e AQ ma utilizzabile anche in Battlegrounds ti dà più valore per ogni rank-up. Non ti servono difensori perfetti subito, ma è utile avere almeno qualche campione che chiuda gli scontri rapidamente in attacco.
Campioni universali da potenziare presto (per ruolo, non per hype)
Se vuoi una base sicura per la progressione nel 2026, parti con un “carry” da danno, aggiungi almeno uno specialista di controllo (potere o buff), e poi completa con immunità e strumenti da match-up. Questo approccio a tre ruoli ti fa avanzare anche quando le pull sono casuali.
Per la pulizia delle missioni in modo diretto, alcune scelte spesso consigliate restano affidabili: Hercules è ancora uno dei carry più indulgenti perché trasforma gli errori in margine di recupero invece che in una sconfitta immediata, e i suoi danni restano rilevanti a lungo. Hulkling è un altro ottimo tuttofare perché unisce danno e match-up utili, senza richiedere set-play complicati per “funzionare”.
Per controllo e sicurezza, Doctor Doom continua a essere un campione che rende gli scontri più gestibili grazie al controllo del potere e alla capacità di dettare il ritmo. Sul lato Science, Human Torch resta una risposta pratica a molti problemi Mystic, e questo conta perché i difensori Mystic sono spesso un muro per i roster più giovani.
Scelte adatte ai principianti per ruolo (esempi su cui costruire)
Carry da danno (questing generale): Hercules, Hulkling, Hyperion e Cosmic Ghost Rider sono opzioni frequenti quando serve chiudere un fight in modo pulito. Aiutano a spingere Atti e missioni evento senza dover cercare sempre il counter perfetto.
Controllo e utilità: Doctor Doom è la classica risposta per “rallentare” il fight e gestire il potere; Warlock è una scelta Tech molto affidabile perché copre varie situazioni di debuff e sustain nel contenuto generale; Kingpin è un’opzione Skill robusta che rimane utile anche quando il fight diventa disordinato.
Risolutori di match-up: Human Torch è un counter pratico contro molti Mystic; Nimrod (se lo hai) è noto per l’efficacia contro molti Mutant; e Nick Fury (soprattutto se risvegliato) può dare un valore enorme, ma resta giocabile anche prima, se ti piace il suo stile e sai gestire il suo rischio/ricompensa.

Un piano di potenziamento pratico per il 2026 (per non sprecare risorse)
Il primo passo è impegnarti su un nucleo piccolo e smettere di distribuire potenziamenti su troppi campioni. Da principianti, potenziare “un po’” sei campioni spesso rende peggio che potenziarne tre in modo serio, perché i picchi di difficoltà puniscono i roster sotto-livellati.
Il secondo passo è potenziare per copertura, non solo per classe. Il vantaggio di classe conta, ma l’obiettivo iniziale è avere risposte: un campione che vinca in fretta, uno che controlli il fight, e uno che gestisca debuff comuni o meccaniche difensive fastidiose. Poi aggiungi un quarto e un quinto campione per coprire i buchi che senti più spesso.
Il terzo passo è legare i rank-up al prossimo traguardo di progressione. Nel 2026 la crescita dei titoli di progressione continua a sbloccare ricompense utili, quindi conviene potenziare con un obiettivo a breve termine, invece di inseguire ogni novità.
Ordine di potenziamento consigliato (e quando conviene infrangerlo)
Ordine “standard”: (1) un carry universale, (2) un campione di controllo, (3) un risolutore di match-up per il contenuto che ti blocca, (4) una seconda opzione da danno di un’altra classe, (5) un Tech o Skill di utilità con immunità o sustain. Così resti flessibile quando i nodi forzano risposte specifiche.
Infrangi l’ordine quando il gioco ti offre una scorciatoia chiara. Se peschi un campione che countera direttamente il boss o il nodo che ti sta fermando nella Storia, può essere corretto potenziarlo subito, anche se non è la tua scelta “per sempre”.
Infine, sii onesto con la comodità di gioco. Un campione magari meno “celebrato” che sai pilotare bene spesso rende più di un nome top che non conosci ancora. La progressione iniziale è soprattutto costanza; quando le fondamenta sono solide, puoi investire su campioni più complessi e con un tetto più alto.